
Luzzi ha costruito la sua storia su due elementi: la capacità di sognare e quella di programmare. L’azienda nasce nel 1986 come calzaturificio in grado di coordinare una vasta rete di artigiani locali, vero patrimonio di una regione, la Toscana, da sempre all’avanguardia nel settore calzaturiero.
Parte dei procedimenti di lavorazione è affidata all’esterno, con un controllo capillare della qualità e del rispetto dei modelli. Questa formula, ufficio stile interno e lavorazioni flessibili, costituisce tuttora uno dei punti di forza del marchio Luzzi.
La prima grande svolta avviene nel 1991, con la costruzione del nuovo stabilimento dell’azienda e l’inizio di una crescita repentina.
Nel 1993 il fatturato registra un +65% sull’anno precedente, arrivando a superare i 16 miliardi di lire. Nella seconda metà degli anni Novanta Luzzi risulta una delle 500 aziende italiane con la più alta redditività.
Nel frattempo inizia a formarsi anche l’identità del brand Luzzi, fatta del giusto equilibrio tra la ricerca di un proprio concetto di eleganza e l’accessibilità dei prodotti, da sempre raffinati ma mai destinati a un pubblico di nicchia. Le scarpe Luzzi vengono distribuite in tutta Italia e in gran parte d'Europa; il successo arriva grazie a un concetto di eleganza molto equilibrato e a collezioni ampie, capaci di abbracciare stili diversi.
Oggi nel pay off (Shoes&Dreams) si ritrova proprio quest’anima, fatta di stile, accuratezza delle lavorazioni e capacità di giocare, seppur senza scendere nello sperimentalismo, un ruolo nuovo nel panorama delle calzature da donna.




